Elisa Roberto | “House of Gucci”

Elisa Roberto, Sarta di scena. Dalla prima esperienza in una sartoria teatrale al corso di Modellistica presso la Scuola di Moda Vitali e il lavoro come sarta di scena.

Elisa Roberto, Sarta di scena

Elisa Roberto, Sarta di scena, House of Gucci film

Mi chiamo Elisa Roberto, sono una sarta di scena, ho 42 anni e vivo a Ravenna.

La mia prima esperienza lavorativa è stata a 19 anni in una sartoria teatrale dove ho potuto apprendere le prime tecniche manuali, ma non la modellistica sartoriale. Sentivo l’esigenza di perfezionarmi e acquisire un metodo sicuro e efficace, nel 2003 ho conosciuto la Scuola di Moda Vitali e Silvia. Grazie a Lei, ho acquisito le tecniche della modellistica, fondamentali per questo mestiere; grazie a questo ho acquisito sicurezza personale, competenze lavorative e soprattutto velocità’, fondamentale sui set del cinema, arrivando a lavorare anche come sarta e costumista in “House of Gucci”.

Dopo quasi vent’anni, ringrazio ancora la Scuola Vitali e Silvia per le competenze acquisite necessarie per questo bellissimo settore.

Elisa Roberto

Sarta di scena

Amarcord Film Production

Sant’Agata Bolognese, Emilia Romagna, Italia

Linkedin Scuola di Moda Vitali

Elisa Roberto, sarta di scena

House of gucci – 2021

House of Gucci, Elisa Roberto, Sarta di scena

Nasce nel 1921 a Firenze l’azienda omonima per la produzione di articoli di pelletteria, guanti e valigeria. Nel 1923 il primo marchio della casa di moda riportava solamente il nome del fondatore nel carattere calligrafico, probabilmente derivato dalla sua firma.

Dopo aver lavorato da giovanissimo al Savoy Hotel di Londra come lift e aver conosciuto lo stile inglese, i cavalli e l’equitazione (cioè staffe, morsetti, selle, briglie e finimenti) sono stati parte integrante dell’heritage di Gucci. Nel 1929 il logotìpo riportò anche l’iniziale puntata del nome del fondatore.

Dall’esperienza lavorativa all’estero nel 1934 fu introdotto il marchio del fattorino con una valigia e una borsa da viaggio; negli anni Trenta molti dei clienti italiani sono aristocratici con l’hobby dell’ippica e le loro richieste di abbigliamento da equitazione spingono Gucci a sviluppare le sue esclusive icone: la miniatura del morso da cavallo, costituita da un doppio anello congiunto da una barretta, e il nastro a trama verde-rosso-verde che riprende il tradizionale sottopancia delle selle. Leggi tutto l’articolo

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